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Mais e cooperazione 2026: a Montecchio Maggiore il convegno sulla filiera agroalimentare

Mais e cooperazione 2026: a Montecchio Maggiore il convegno sulla filiera agroalimentare

giovedì 19 febbraio 2026

Si rinnova l’appuntamento con il convegno dedicato alla coltura del mais, giunto alla quarta edizione e ormai diventato un momento di riferimento per il settore agricolo regionale. L’iniziativa, promossa da Confcooperative Fedagripesca, rappresenta un’occasione concreta per fare il punto sulla filiera agroalimentare maidicola e sulle prospettive del comparto.

L’evento si terrà il 27 febbraio 2026 presso l’Hotel Castelli di Montecchio Maggiore (VI) e vedrà la partecipazione di esperti del mondo accademico, della ricerca scientifica e della cooperazione agricola.

 

Coltura del mais: criticità, innovazione e prospettive per il settore

La coltura del mais riveste un ruolo strategico per l’economia agricola del Veneto e per l’intera filiera agroalimentare italiana. Oggi il comparto deve confrontarsi con:

 

  • criticità normative e fitosanitarie

  • andamento dei mercati nazionali e internazionali

  • sostenibilità economica delle aziende agricole

  • necessità di innovazione agronomica

 

Il convegno nasce proprio con l’obiettivo di analizzare lo scenario attuale del settore maidicolo, individuando strumenti e strategie condivise per rafforzarne competitività e qualità.

 

Il ruolo della cooperazione agricola nella filiera del mais

Ad aprire i lavori sarà Emilio Pellizzari, Presidente del Coordinamento di settore Seminativi e Grandi Colture di Confcooperative Fedagripesca Veneto, con un intervento introduttivo dedicato al valore della cooperazione come modello organizzativo capace di generare soluzioni condivise.

La cooperazione agricola si conferma infatti un elemento centrale per:

 

  • aggregare l’offerta

  • sostenere gli allevatori e i produttori

  • favorire investimenti in ricerca e innovazione

  • garantire maggiore stabilità alla filiera agroalimentare

 

Micotossine e ricerca scientifica: la sfida per il mais 2026

Uno dei temi chiave dell’edizione 2026 sarà quello delle micotossine nel mais, con l’intervento delle ricercatrici CREA Sabrina Locatelli e Ilaria Alberti.

Le micotossine rappresentano una delle principali criticità per la qualità delle produzioni maidicole e per la sicurezza alimentare. La ricerca scientifica assume quindi un ruolo determinante per:

 

  • migliorare le tecniche agronomiche

  • prevenire contaminazioni

  • tutelare la filiera zootecnica

  • garantire standard qualitativi elevati

 

Innovazione della coltura del mais e scenari di mercato

Il contributo accademico sarà affidato ad Amedeo Reyneri dell’Università di Torino, che approfondirà il tema dell’innovazione nella coltura del mais e del ruolo della cooperazione come strumento chiave per favorire l’adozione di nuove pratiche agronomiche.

Lo scenario economico e le dinamiche di mercato saranno analizzati da Andrea Cagnolati di Grain Services S.r.l., con un focus sulle prospettive del settore nel 2026 e sulle tendenze che influenzeranno il comparto nei prossimi mesi.

 

Un appuntamento consolidato per il settore maidicolo veneto

Giunto alla quarta edizione, il convegno “Mais e cooperazione” si conferma un appuntamento ricorrente e strategico per il territorio. Un momento di confronto qualificato che rafforza il ruolo di Confcooperative Vicenza come soggetto attivo nella rappresentanza del settore agricolo e nella costruzione di soluzioni concrete per la filiera.

 

La partecipazione è gratuita su iscrizione al link: https://forms.gle/CHsd2MDJNh6yJ3dT8

 

L’evento sarà trasmesso anche in streaming per garantire la più ampia diffusione dei contenuti.

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