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Federsolidarietà Vicenza: Riccardo Frigo eletto alla presidenza. Una cooperazione che guarda "Oltre il giardino"

Federsolidarietà Vicenza: Riccardo Frigo eletto alla presidenza. Una cooperazione che guarda "Oltre il giardino"

martedì 10 marzo 2026

Si è svolta il 9 marzo 2026, presso il Centro Mons. Onisto di Vicenza, l’Assemblea Provinciale di Confcooperative Federsolidarietà Vicenza, un appuntamento cruciale che ha segnato il rinnovo delle cariche sociali e la definizione delle sfide future per il settore. L'Assemblea ha eletto per acclamazione Riccardo Frigo (cooperative Bartolomeo Ferracina e La Goccia) come nuovo Presidente, succedendo a Cornelio Dalla Valle.

 

Un nuovo Direttivo nel segno dell'intergenerazionalità. La squadra che affiancherà il Presidente Frigo è composta da 13 consiglieri, espressione di altrettante diverse realtà cooperative del territorio vicentino, a testimonianza di una volontà di rappresentanza organica e diffusa. Il nuovo Consiglio è così composto:

 

  • Barrichello Giuseppe (Verlata)
  • Cavallaro Vania (La Primula)
  • Colla Angela (Studio Progetto)
  • Doppio Marco (Anffas)
  • Frison Pozzato Valentina (Eco Rinascere)
  • Gobber Tamara (Bartolomeo Ferracina)
  • Mece Nero Katia (Il Cerchio)
  • Michelin Andrea (Piano Infinito)
  • Maria Luisa Monico (Manoamica)
  • Poletto Eleonora (Fai Berica)
  • Tosetto Mariaelena (La Goccia)
  • Zaffonato Michela (San Matteo e San Luigi)
  • Ferraro Valeria (Margherita)

 

L'incontro è stato caratterizzato da interventi che hanno delineato la postura politica e sociale della Federazione. Dopo i saluti introduttivi di Roberto Baldo di Federsolidarità Veneto e Angelo Fontana, Presidente di Confcooperative Vicenza, Cornelio Dalla Valle, nel suo saluto, ha posto l'accento sulla leadership, sottolineando la necessità di "leader in grado di mettere il 'noi' davanti all'io".

 

Stefano Granata, di Federsolidarietà Nazionale, ha introdotto il tema suggestivo del guardare "Oltre il giardino". Attraverso la metafora di una bambina che lascia andare il proprio palloncino, Granata ha invitato la cooperazione a non restare chiusa in se stessa, ma ad avere il coraggio di generare valore per la comunità e di "lasciare andare" per permettere a nuove energie di fiorire.

 

Nel suo discorso di insediamento, Riccardo Frigo ha delineato un metodo di lavoro basato sulla collegialità e sull'identità: "Dobbiamo imparare a comunicare correttamente non solo quello che facciamo, ma chi siamo", ha dichiarato Frigo, sottolineando la necessità di riscoprire l'essenza dell'essere impresa sociale in un mercato del Terzo Settore sempre più complesso.

Tra gli obiettivi strategici figurano un'attenzione particolare alla cooperazione di inserimento lavorativo e lo sviluppo di una proposta politica e sindacale solida, capace di interloquire con le istituzioni non solo in fase di bando, ma nella coprogrammazione e coprogettazione degli interventi sul territorio.

 

L’Assemblea si è conclusa con un forte spirito di unità e l'augurio collettivo di buon lavoro alla nuova squadra, chiamata a navigare una fase delicata con l'umiltà di chi si pone al servizio di un intero sistema.